mercoledì 29 agosto 2012

Piano Casa Veneto - Modifiche alla legge regionale per l'ampliamento delle unità in zona agricola

Nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto n.67 di venerdì 17 agosto 2012 è stata pubblicata la Legge Regionale n. 36 del 10 agosto 2012 di modifica al Piano Casa "2009" per quanto riguarda gli ampliamenti in zona agricola. Questa legge precisa che limitatamente agli edifici composti da due unità immobiliari, anche se sovrapposte, e ai soli fini del calcolo degli ampliamenti previsti dal presente articolo, la volumetria massima assentibile è riferita a ciascuna unità immobiliare anziché all’intero edificio. Quindi è stato inserito il comma 4-bis dell'articolo 2 della L.R. 08/07/2009 n. 14.

giovedì 5 luglio 2012

Col Piano Casa Veneto l'ampliamento del corpo edilizio può essere costruito staccato dall'edificio?

Le Leggi Regionali del Veneto sul Piano Casa (L.R. 14 del 8 luglio 2009 e L.R. 13 del 8 luglio 2011 prevedono la realizzazione di un corpo edilizio separato dall'edificio principale (articolo 2 comma 2 L.R. 14 del 8/7/2009). Inoltre alcuni comuni hanno posto il quesito alla Regione Veneto che ha risposto nel seguente testo: http://venetoius.myblog.it/media/02/02/1930749496.pdf

mercoledì 30 novembre 2011

Circolare del Piano Casa Veneto del 2011

Nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 89 del 29 novembre 2011 è stata pubblicata la Circolare  n.1 del 8 novembre 2011 relativa al Secondo o Nuovo Piano Casa del Veneto (edizione 2011).
Si ricorda che la scadenza per i Comuni per poter deliberare in Consiglio per porre eventuali limiti  è il 30 novembre 2011.
Al presente link trovate la circolare sopraccitata:
http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioCircolare.aspx?id=236248

lunedì 21 novembre 2011

Quando scade il "nuovo" o "secondo" Piano Casa del Veneto

La Legge Regionale n. 13 dell' 8 luglio 2011, pubblicata sul BUR n.50/2011 ha modificato il precedente "Piano Casa" istituito con la Legge Regionale n.14 del 8 luglio 2009.

Il "Piano Casa" è stato definito "secondo" o "nuovo" Piano Casa del Veneto.
Quando scade

giovedì 10 novembre 2011

Circolare del secondo o nuovo piano casa Veneto

E' stata pubblicata la nuova circolare del secondo o nuovo Piano Casa del Veneto.
Sono inseriti diversi chiarimenti anche in contrasto con le leggi regionali stesse.
I temi trattati riguardano diverse definizioni di carattere generale:
- Edificio esistente;
- Prima casa;
- Volume e superficie coperta;
- Zone agricole;
- Cambio destinazione;
- Legge Regionale n.14 del 2009;
- vecchia circolare del "primo" piano casa;
- Legge Regionale n.13 del 2011.
- Viene ribadita la scadenza al 30 novembre 2013.
La cosa più strana è che la legge è composta da pochissimi articoli e poche pagine, invece la circolare è di 28 pagine.
Ora sono in attesa della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.
Buon lavoro a tutti.



mercoledì 19 ottobre 2011

"Le città romane della costa adriatica" - primo appuntamento

Venerdì 21 ottobre 2011 alle ore 17.30 alla Biblioteca Comunale "Antonelliana" il Prof. Gabriele Baldelli
Primo appuntamento venerdì 21 ottobre 2011 alle ore 17.30 del ciclo di conferenze promosse dal gruppo di ricerca sull’Archeologia urbana di Senigallia (Comune, Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna) dedicate ai temi dell’urbanistica delle città romane del medio Adriatico. Quattro gli incontri che si svolgeranno alla Biblioteca Comunale "Antonelliana" per conoscere tutte le novità sugli scavi urbani di Pesaro, Fano, Senigallia e Suasa.

I recenti scavi archeologici svoltisi in diversi settori della città, infatti, hanno fatto tornare di grande attualità i problemi collegati alle più antiche fasi di occupazione dei centri costieri del medio Adriatico, negli anni immediatamente precedenti all’arrivo dei coloni romani. Si tratta di un periodo molto complesso, compreso tra il IV sec. a.C. e il corso del III sec. a.C., quando genti galliche e umbre iniziano a convivere con gli antichi piceni, da tempo stanziati nelle attuali Marche e con i “nuovi” militari e commercianti romani.

"Pisaurum e Fanum Fortunae: rivisitazione di un modello storico per la romanizzazione della Costa Gallica" è il titolo del primo appuntamento di venerdì 21 ottobre con il Prof. Gabriele Baldelli Archeologo e Soprintendente per i Beni Archeologici dell'Abruzzo.

giovedì 13 ottobre 2011

Principali novità del secondo o nuovo Piano Casa della Regione Veneto introdotte dalla Legge Regionale n. 13/2011:

Retro villa Badoer - Fratta Polesine
Principali novità introdotte dalla Legge Regionale n. 13 de 09/07/2011:
- possibilità di modificare la destinazione d'uso degli edifici

martedì 11 ottobre 2011

Circolare Interministeriale del 28/09/2011 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - D.P.R. 7 settembre 2010 n.160 - Chiarimenti operativi in materia di Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP)

Di seguito Vi pullico la Circolare Interministeriale del 28 settembre 2011 emessa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri:

OGGETTO: D.P.R. 7 settembre 2010 n. 160. Sportello unico attività produttive.
Il novellato art. 38 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, prevede, al comma 3-bis, l'emanazione di un decreto interministeriale (di seguito "decreto") che "individui le eventuali misure che risultino indispensabili per attuare, sul territorio nazionale, lo sportello unico e per garantire, nelle more della sua attuazione, la continuità della funzione amministrativa, anche attraverso parziali e limitate deroghe alla relativa disciplina". Il citato decreto è attualmente all' esame della Conferenza Unificata e, presumibilmente, sarà adottato dopo la data di entrata in vigore del Capo IV del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160 (di seguito "d.P.R."), che disciplina i procedimenti ordinari. È utile ricordare che la data di entrata in vigore del citato Capo coincide, altresì, con l'abrogazione del decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998, n. 447, che ha finora disciplinato l'istituto in oggetto.
Il decreto individua e mira a risolvere le principali criticità emerse nelle periodiche consultazioni con l'Associazione dei Comuni Italiani (di seguito ANCI) e Unioncamere, nonché nel corso della riunione istitutiva della c.d. "cabina di regia", che adempie a quanto prescrive l'art. 11 del d.P.R. e che coinvolge, oltre alle amministrazioni concertanti, ANCI, Unioncamere e i rappresentanti della Conferenza delle Regioni. Al fine di ovviare alle problematiche di tipo operativo si anticipano le misure attuative che si intendono porre in essere nel decreto: 
l'individuazione di un metodo condiviso con le amministrazioni competenti, al fine di validare la modulistica di riferimento per ogni procedimento, da esporre sul portale www.impresainungiomo.gov.it. Tale modulistica sarà utilizzata da tutti i soggetti interessati, qualora lo Sportello unico delle attività produttive (di seguito "SUAP) dovesse risultare sprovvisto. Nell'ipotesi in cui anche il portale www.impresainungiomo.gov.it risultasse sprovvisto della necessaria modulistica, il soggetto interessato è autorizzato ad inviare la segnalazione o l' istanza secondo le modalità previste dall'articolo 38 del T.U. n. 445/2000; 
a i fini della realizzazione del sistema di pagamento del portale www.impresainungiomo.gov.it. le amministrazioni sono chiamate a pubblicare nei rispettivi siti internet l'elenco dei pagamenti da effettuarsi per ciascun procedimento, le causali, le modalità di calcolo degli importi e gli estremi dei propri conti correnti bancari e postali. In mancanza di un adeguato sistema di pagamento, il soggetto interessato allega in modalità informatica e per ciascun procedimento le ricevute degli avvenuti pagamenti; 
il soggetto interessato provvede, qualora il SUAP non disponga dell'autorizzazione che consente il pagamento dell' imposta di bollo in modo virtuale, ad inserire nella domanda i 
numeri identificativi delle marche da bollo utilizzate, nonché ad annullare le stesse, conservandone gli originali; 
la possibilità di utilizzo, per i soggetti che non dispongono dei necessari strumenti, del potere di rappresentanza previsto dall'art. 38 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445; Si equipara, ai fini della decorrenza dei termini e degli effetti della segnalazione o dell'istanza, la validità della ricevuta rilasciata con firma automatica dal SUAP alla ricevuta di posta elettronica certificata che attesta l' avvenuta consegna al SUAP della segnalazione o dell' istanza, nonché alla ricevuta emessa in modalità automatica dal portale www.impresainungiomo.gov.it o dal sito del SUAP tramite web browser; 
L'indicazione delle funzioni svolte dalle Camere di commercio nei casi di delega, come definite dallo " schema di documento" previsto dalla convenzione quadro ANCI, Unioncamere ai sensi dell'art. 4, comma I l del d.P.R.; 
la possibilità per il soggetto interessato, in caso di gravi carenze infrastrutturali del SUAP rilevate dal commissario ad acta, nominato ai sensi del citato art. 38, comma 3-bis, di inviare e sottoscrivere le segnalazioni e le istanze con le modalità previste dall ' art. 38 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

Per consultare il testo ufficiale visita:

lunedì 10 ottobre 2011

Sentenza contro il Comune di Vodo di Cadore in merito al Piano Casa

Di seguito Vi pubblico la sentenza emessa dal TAR contro il Comune di Vodo di Cadore in merito al tema "prima casa" del Piano Casa della Regione Veneto.

mercoledì 28 settembre 2011

Autorizzazione degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili nella Regione Veneto

La definizione di fonte rinnovabile è contenuta nell’art. 2 del D.Lgs. n. 387 del 2003. E’ rinnovabile la fonte energetica eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, maremotrice e idraulica. Sono altresì considerate fonti rinnovabili le biomasse, i gas di discarica, i gas residuati dai processi di depurazione ed il biogas.
La disciplina autorizzativa degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è contenuta nell’art. 12 del D.Lgs. n. 387 del 2003.
Ai fini dell’autorizzazione degli impianti l’Amministrazione competente è individuata in base alla fonte rinnovabile utilizzata ed alla potenza dell’impianto.
La competenza è comunale se gli impianti hanno potenza installata inferiore alle soglie sotto riportate:
Fotovoltaico: 20 kW
Eolico: 60 kW
Idroelettrico: 100 kW
Biomasse: 200 kW
Biogas: 250 kW
La competenza è comunale per gli impianti con potenza installata pari o superiori alle soglie sopraindicate se non servono autorizzazioni di altre amministrazioni. (esempi: Valutazione di Impatto Ambientale, concessione di derivazioni d’acqua…).
Con Deliberazione della Giunta Regionale 08.08.2008, n. 2204 sono state dettate le prime disposizioni organizzative per i necessari adempimenti, tenuto conto delle modificazioni normative introdotte con l’art. 2, comma 158 della legge 24.12.2007, n. 244. Con Deliberazione della Giunta Regionale 05.05.2009, n. 1192, sono state aggiornate alcune procedure. Successivamente, viste le modificazioni apportate dalla Legge 23.07.2009, n. 99 e dalla Legge Regionale 22.01.2010, n. 10, con Deliberazione della Giunta Regionale 02.03.2010, n. 453 sono state ulteriormente aggiornate le procedure e le competenze autorizzative.

martedì 27 settembre 2011

Nuovo o secondo Piano Casa della Regione Veneto

Quando scade il secondo Piano Casa del Veneto, approvato dalla Regione l'8 luglio 2011 con la Legge Regionale 13/2011?
Le domande già presentate saranno sospese?
Si possono ampliare edifici diversi dalla prima casa?
Si può presentare una DIA o SCIA? 


Le risposte alle domande frequenti le trovi su:
http://www.regione.veneto.it/NR/rdonlyres/19462935-3A7D-4B1C-8FFE-01D940BBF076/0/PianoCasaFAQ_14092011.pdf

prescrizioni tecniche in materia di eliminazione delle barriere architettoniche - Aggiornamento


E' stata pubblicata sul B.U.R. n. 71 del 20/09/2011 la deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 1428 del 06 settembre 2011, recante "Aggiornamento delle "Prescrizioni tecniche atte a garantire la fruizione degli edifici residenziali privati, degli edifici residenziali pubblici e degli edifici e spazi privati aperti al pubblico, redatte ai sensi dell'art. 6, comma 1, della LR 12/07/2007 n. 16" approvate precedentemente con Deliberazione di Giunta della Regione Veneto n. 509 del 2/03/2011. (L.R. 16/07, art. 6, comma 1)".
La deliberazione aggiorna le prescrizioni tecniche per la fruizione, ai sensi delle vigenti disposizioni regionali in materia di eliminazione delle barriere architettoniche, degli edifici residenziali privati, degli edifici residenziali pubblici e degli edifici e spazi privati aperti al pubblico approvate con la precedente DGR n. 509 del 2/03/2010, al fine di garantire una migliore efficacia e la piena attuazione delle stesse.
Per vedere il testo della deliberazione con gli allegati visita:

mercoledì 22 giugno 2011

Quando scade il Piano casa del Veneto? Qual è la data di scadenza della L.R. n.14/2009?

La Legge Regionale 8 luglio 2009 n. 14 "Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12 luglio 2007, n. 16 in materia di barriere
architettoniche." è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto il venerdì 10 luglio 2009 (BUR n. 56 del 10 luglio 2009 - Anno XL).
L'articolo 13 "Dichiarazione d’urgenza" cita: 
1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell’articolo 44 dello Statuto ed entra in vigore il giorno successivo alla data della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto."
Quindi le conclusioni che si traggono sono che è entrata in vigore l'11 luglio 2009 e quindi scade l'11 luglio 2011.
La successiva domanda sarà "MA QUANDO VERRA' APPROVATA LA PROROGA?"
Attendo commenti e risposte!

martedì 14 giugno 2011

Il Comune può deliberare sul "Piano Casa" successivamente la data dell'ottobre 2009? la deliberazione ha validità? guardatevi la sentenza contro Rosolina

 N. 00859/2011 REG.PROV.COLL.



N. 01967/2010 REG.RIC.


REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1967 del 2010, proposto dalla

Si può ampliare con il piano casa "veneto" un edificio parzialmente abusivo? guardatevi la sentenza....

N. 00781/2011 REG.PROV.COLL.





                                                                        N. 00608/2011 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 608 del 2011, proposto da Societa' Agricola GGL di Cordioli Giuseppe, Giampaolo e Lorenzo, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Alberto Bracesco e Franco Zambelli, con domicilio eletto presso quest’ultimo in Venezia - Mestre, via Cavallotti, 22; 
contro
il Comune di Villafranca di Verona, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni Sala e Antonio Sartori, con domicilio eletto presso quest’ultimo in Venezia - Mestre, Calle del Sale, 33; 
per l'annullamento
del provvedimento comunale

mercoledì 1 giugno 2011

APPROVATA DAL CONSIGLIO REGIONALE VENETO LA NUOVA LEGGE N.10/2011 SUL PAESAGGIO

E' stata pubblicata sul BUR n. 38 del 31 maggio 2011 la legge regionale 26 maggio 2011, n. 10, contenente norme in materia di paesaggio, in modifica alla legge regionale n. 11/2004.
La legge entra in vigore il 1 giugno 2011.

martedì 24 maggio 2011

Proposta e disegno di Legge di modifica alla Legge Regionale del Veneto n.14 del 2009 detta Piano Casa

Progetto di legge n. 164
Disegno di legge di iniziativa della Giunta regionale (DGR 7/DDL del 12 aprile 2011)
relativa a:
" PROPOSTA DI MODIFICA ALLA  LEGGE  REGIONALE 8  LUGLIO 2009, N. 14  " INTERVENTO  REGIONALE A SOSTEGNO DEL  SETTORE EDILIZIO E  PER  FAVORIRE L'UTILIZZO DELL'EDILIZIA SOSTENIBILE E MODIFICHE  ALLA  LEGGE REGIONALE 12 LUGLIO 2007, N. 16 IN MATERIA DI  BARRIERE ARCHITETTONICHE".

Relazione:
Come è noto la legge regionale n. 14/2009 pubblicata sul BUR n. 56 del
10 luglio 2009, meglio conosciuta quale "piano casa del Veneto", prevede